lunedì 30 marzo 2009

Presentato il simbolo della lista per le Europee

Dichiarazione di Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc-Se.

"Oggi -sabato 28 marzo n.d.r.- abbiamo presentato il simbolo e dato vita a una lista di sinistra, anticapitalista che unisce quattro forze politiche (Prc, Pdci, Socialismo 2000, Consumatori uniti) in una comune proposta politica per l'Europa.Lo abbiamo fatto e continuereremo a farlo anche attraverso il contributo e le candidature di molti esponenti della sinistra, del mondo del lavoro e sindacale, del movimento femministra e ambientalista, del movimento lgbtq e pacifista. Questa lista, che lavora per un'uscita dalla crisi fondata sulla democrazia economia, sulla giustizia sociale e sulla solidarietà, rappresenterà un importante raggruppamento anticapitalista, comunista, socialista di sinistra, ambientalista in Italia e in Europa, e si ritrova intorno ai valori e ai simboli storici del movimento operaio italiano.Chi vota la nostra lista saprà da subito dove andranno a sedere i nostri eletti e rappresentanti: nel gruppo del Gue/Ngl e nella Sinistra Europea, e cioè all'opposizione delle politiche liberiste di Maastricht e di Lisbona che hanno prodotto l'attuale devastante crisi economica europea e mondiale, politiche che vengono da molti anni votate e sostenute da tutti gli altri gruppi politici eletti in Europa, dai popolari ai socialisti passando per i liberali. Una vera "grande coalizione" liberista e antipopolare che vede e vedrà unite tutte quelle forze politiche che oggi fanno finta di contrapporsi in Italia, dalla Pdl di Fini e Berlusconi al Pd di Franceschini, passando per Di Pietro e Casini".

giovedì 26 marzo 2009

4 aprile: tutte/i a Roma con la CGIL!

Il volantino del Circolo PRC "Carlo Giuliani" di Castel Maggiore per invitare
a partecipare alla manifestazione nazionale della CGIL di sabato 4 aprile.

lunedì 16 marzo 2009

OdG Direttivo del 13.03.09

Castel Maggiore, 13/03/09
Il Direttivo del Circolo PRC “Carlo Giuliani” di Castel Maggiore (BO), nella prospettiva delle imminenti elezioni amministrative, da pieno mandato al nuovo Segretario di proseguire nella verifica delle condizioni per una convergenza programmatica con le altre forze della sinistra, con il Partito democratico e con il suo candidato a sindaco Marco Monesi.

Ribadendo la necessità che anche il nostro comune si doti di un programma di sinistra che contrasti efficacemente la crisi e che parli ai lavoratori, alle classi popolari, agli studenti, ai pensionati e dia loro le risposte di cui hanno bisogno, il Direttivo affida al nuovo Segretario il compito di sottoporre alle forze sociali e politiche del territorio le priorità programmatiche di Rifondazione comunista, ritenendone l’accoglimento da parte degli eventuali alleati carattere discriminante per il raggiungimento o meno di un’intesa.

Per capire se sussistono le condizioni per far partire un confronto programmatico basato sul criterio della pari dignità e per cominciare a sottoporre ai possibili alleati le nostre proposte per la Città, il Direttivo da mandato al Segretario di richiedere un incontro urgente al candidato sindaco del Partito democratico Marco Monesi e ai vertici locali del Pd; al tempo stesso il Direttivo considera utile e necessario che il Segretario incontri quanto prima le altre forze sociali e politiche della sinistra, Pdci in primis, anche nell’ottica di una possibile convergenza programmatica ed elettorale a partire dal simbolo di Rifondazione comunista.

Approvato all’unanimità

13.03.09 Eletto il nuovo Segretario del Circolo

Castel Maggiore, 13/03/09
Il Direttivo del Circolo PRC "Carlo Giuliani" di Castel Maggiore ha eletto all'unanimità come nuovo Segretario il compagno Gianluca Ruotolo.

OdG Direttivo del 06.03.09

Castel Maggiore, 06/03/09
Il Direttivo del Circolo PRC “Carlo Giuliani” di Castel Maggiore (BO) ritiene prima di tutto urgente e necessario rilanciare la propria azione politica sul territorio assumendo la lotta alla crisi come priorità assoluta.

Vista l’incombente scadenza delle elezioni amministrative di giugno, occorre inoltre verificare se esistono le condizioni per una convergenza programmatica con le altre forze della sinistra, con il Partito democratico e con il suo candidato a sindaco Marco Monesi.

La destra si sconfigge battendo la crisi e quindi proponendo un programma avanzato che metta gli Enti locali al servizio di un progetto di fuoriuscita da sinistra della crisi stessa e dai suoi effetti (guerra tra poveri, disoccupazione, precarietà, cassa integrazione).

Ecco perché il Direttivo del Circolo PRC “Carlo Giuliani” ritiene che anche il nostro comune abbia bisogno di un programma di sinistra che parli ai lavoratori, alle classi popolari, agli studenti, ai pensionati e dia loro le risposte di cui hanno bisogno, in un progetto non testimoniale ma utile socialmente e politicamente. In questo momento risulterebbero negative e non comprensibili al nostro elettorato tanto una subalternità pregiudiziale nei confronti del Pd quanto una posizione settaria e strumentalmente isolazionista, anche alla luce del fatto che il nostro Partito ha sostenuto e tuttora sostiene la maggioranza di centro-sinistra che governa Castel Maggiore.

Il confronto programmatico che abbiamo in mente dovrà essere rigoroso e avere come uniche bussole la politica e i contenuti. Pensiamo al programma come ad un percorso partecipato, di ascolto e di confronto rivolto a tutti i soggetti sociali e politici che il PRC assume come propri riferimenti, mettendo al centro le questioni del lavoro e della precarietà, le politiche culturali, la scuola, le politiche abitative, la sicurezza sociale, la difesa del territorio e il rilancio del trasporto pubblico.

È evidente che l’esito di un confronto di questo genere è del tutto aperto e non si può predeterminare, in un senso o nell’altro. In ogni caso, sia che l’accordo col Pd e col centro-sinistra si faccia o meno, riteniamo di doverci dotare al più presto di un programma locale in armonia con il profilo programmatico provinciale, regionale e nazionale di Rifondazione comunista.

Non possiamo infine eludere il problema che le dimissioni dal Partito e dalla Segreteria del Circolo della compagna Monica Sabattini lasciano aperto: anche nell’ottica di avviare un’interlocuzione con altre forze sociali e politiche del territorio abbiamo bisogno di individuare tra di noi un nuovo Segretario che ci rappresenti e che si occupi di organizzare e coordinare il lavoro politico del Circolo.

Approvato all’unanimità