sabato 27 febbraio 2010

Venerdì 19 marzo: a cena per la Federazione della Sinistra

Venerdì 19 marzo i Circoli PRC di Castel Maggiore e Funo-Argelato organizzano una cena rossa di autofinanziamento per la campagna elettorale. Alla serata parteciperà Roberto Sconciaforni, candidato al Consiglio regionale per la Federazione della Sinistra. Tutte le info nel volantino di seguito. Le prenotazioni sono aperte, vi aspettiamo numerose/i!!!


12 marzo al fianco della CGIL

Il Circolo PRC "Carlo Giuliani" e la Federazione della Sinistra di Castel Maggiore sono al fianco della CGIL che venerdì 12 marzo ha proclamato 4 ore di sciopero generale nazionale a difesa del lavoro e per un fisco giusto: invitiamo tutte e tutti a partecipare alla manifestazione territoriale che si svolgerà a Castel Maggiore con concentramento alle ore 9.30 in piazza Amendola e arrivo in piazza Pace. Noi ci saremo!

OdG sui diritti dei lavoratori migranti

Durante la seduta del Consiglio Comunale di mercoledì 24 febbraio, su proposta dei gruppi di maggioranza, è stato approvato il seguente Ordine del Giorno sul tema dei diritti dei lavoratori migranti. Un altro passo verso le mobilitazioni internazionali del 1 marzo, che a Bologna vedranno un presidio a partire dalle 15.3o in piazza del Nettuno a cui Rifondazione comunista aderisce e a cui invita tutte e tutti a partecipare.

Il Consiglio Comunale di Castel Maggiore

Premesso

  • che il tema del lavoro per la comunità straniera presente nel nostro Paese ha una duplice valenza, in quanto il lavoro per uno straniero è sia un mezzo di sussistenza, sia il mezzo attraverso il quale può rimanere legalmente sul territorio;

  • che i cittadini italiani che perdono il lavoro hanno diritto all’ indennità di disoccupazione per la durata di otto mesi mentre ai cittadini stranieri nella stessa condizione è riconosciuto un periodo di soli sei mesi “in attesa di occupazione”, trascorso il quale diventano “irregolari”;

ricordato

  • che il D.Lgs 286/1998 (cd Bossi Fini), all'art 2 comma 3 dice che" La Repubblica italiana, in attuazione della convenzione dell'OIL n. 143 del 24 giugno 1975, ratificata con legge 10 aprile 1981, n. 158, garantisce a tutti i lavoratori stranieri regolarmente soggiornanti nel suo territorio e alle loro famiglie parità di trattamento e piena uguaglianza di diritti rispetto ai lavoratori italiani”;

  • che lo stesso D.Lgs 286/1998 all’art. 45 stabilisce che le Regioni “adottano programmi annuali e pluriennali relativi a proprie attività concernenti l’immigrazione, con particolare riguardo …. alle attività culturali, formative, informative, di integrazione e di promozione delle pari opportunità”, integrando così le competenze regionali relative all’organizzazione, programmazione, coordinamento dei servizi sociali sul territorio, delle politiche di welfare e di accesso ai diritti sociali;

considerato

che in questo momento di crisi generalizzata, gli immigrati inseriti nel mondo del lavoro, spesso nati e cresciuti in Italia, rischiano di cadere in una condizione di irregolarità e di lavoro nero, poiché molti di questi lavoratori hanno un permesso di soggiorno in “attesa di occupazione” già scaduto o che sta per scadere;

rilevato

che le comunità straniere sono parte integrante dell’economia del nostro paese, il cui lavoro contribuisce al 9,7% del Prodotto Interno Lordo e che, come tutti gli anelli deboli della società, soffrono molto di più l’aumento dei licenziamenti a causa delle crisi aziendali, come dimostrano i dati ricavati dal Centro per l’Impiego della Provincia di Bologna;

riaffermato

che in questa crisi economica ci debba essere parità di trattamento e piena uguaglianza di diritti tra lavoratori stranieri e lavoratori italiani, come previsto dalla L.40/1998, artt.2, 3 e 5, e che la durata di soli sei mesi del permesso di soggiorno “in attesa di occupazione”, rispetto alla durata dell’indennità di disoccupazione dei cittadini italiani (che può arrivare a 12 mesi per i lavoratori più anziani), costituisce una lesione dei diritti maturati dai lavoratori stranieri durante l’attività lavorativa, creando quindi una situazione di discriminazione;

nell’esprimere grande preoccupazione sulle condizioni dei lavoratori che hanno vissuto e lavorato in questo territorio e che in questo momento si ritrovano – o si ritroveranno a breve - ad avere in mano un decreto di espulsione e verranno quindi considerati come nuovi arrivati senza lavoro e senza le condizioni per rimanere in Italia, paese nel quale hanno vissuto e spesso sono nati o hanno cresciuto i loro figli;

Invita

la Regione Emilia Romagna ad assumere tutte le iniziative atte a superare ogni situazione di discriminazione nei confronti dei lavoratori stranieri;

gli altri organi competenti a modificare la durata del permesso di soggiorno per “attesa di occupazione” da 6 mesi a 12 mesi.

giovedì 25 febbraio 2010

Registro dei testamenti biologici: il primo passo in Consiglio

Il Consiglio Comunale di Castel Maggiore, nella seduta di mercoledì 24 febbraio, ha approvato un ordine del giorno proposto dai gruppi di maggioranza per delegare alle Commissioni la discussione sull'istituzione di un registro delle cosiddette Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Un passo avanti importante nel segno della laicità e del diritto all'autodeterminazione, una vittoria anche della Rete Laica -che con la sua raccolta di firme ha sicuramente portato l'attenzione su questo argomento nel nostro territorio- e di Rifondazione comunista, che dal primo minuto ha sostenuto convintamente questa mobilitazione. Avanti così!

domenica 14 febbraio 2010

Firma per la lista della Federazione della Sinistra!


Alle prossime elezioni regionali sarà presente per la prima volta la lista della Federazione della Sinistra, il soggetto unitario e plurale cui stanno dando vita a livello nazionale i Partiti della Rifondazione Comunista e dei Comunisti Italiani insieme alle associazioni Socialismo 2000 e Lavoro e Solidarietà. Dopo troppi anni di divisioni, errori e sconfitte è questo il primo vero tentativo di invertire la tendenza, con un percorso aperto a tutte e tutti coloro che come noi sentono la necessità di tornare ad avere una forza di sinistra degna di questo nome nella nostra Regione e nel nostro Paese.

La Federazione della Sinistra in Emilia-Romagna sosterrà il Presidente uscente e candidato per il centro-sinistra Vasco Errani, che a nostro avviso ha ben governato: tutti insieme stiamo lavorando ad un programma basato sul rilancio e la difesa del lavoro, dell'ambiente, dei beni comuni e dello stato sociale.

Per presentare la nostra lista alle elezioni

ci servono centinaia di firme,

ecco perché ti chiediamo una mano!

La tua firma non costituisce alcun impegno elettorale o di altro genere nei nostri confronti, ma è fondamentale perché ci consentirà di portare il nostro contributo alla vittoria del centro-sinistra e di far sentire la voce della sinistra e dei comunisti anche all'interno del prossimo Consiglio regionale.

Se sei residente a Castel Maggiore e non hai firmato per altre liste

puoi trovare i nostri banchetti davanti al supermercato Coop di Castel Maggiore nei seguenti giorni e orari:

  • martedì 16 febbraio dalle 15.30 alle 19.00;

  • mercoledì 17 febbraio dalle 18.30 alle 19.30;

  • giovedì 18 febbraio dalle 16.00 alle 18.00

e ancora, sabato 20 febbraio

  • dalle 10.00 alle 12.00 a Primo Maggio in occasione della distribuzione del GAP e dalle 16 alle 18 a Trebbo di Reno (adiacenze Conad).

TI ASPETTIAMO!

No alla riforma delle scuole superiori!

Questo è il volantino che sabato 13 febbraio abbiamo distribuito in oltre 250 copie alle studentesse e agli studenti dell'I.S.I. "Keynes" di Castel Maggiore per informarli e sensibilizzarli sull'ennesimo scempio dell'istruzione pubblica a firma del ministro Gelmini.

martedì 2 febbraio 2010

Testamento biologico: già raccolte 45 firme. Buona la prima!

Anche grazie al contributo e alla disponibilità di Mina Welby e Francesco Galofaro, la prima uscita della Rete Laica castelmaggiorese è stata un vero successo: nonostante il freddo pungente, nel solo pomeriggio di sabato 30 gennaio sono state raccolte ben 45 firme!!!La raccolta proseguirà nella mattinata di sabato 6 febbraio sempre presso la piazzetta della Galleria del Centro in via Gramsci. Rifondazione comunista, che sostiene attivamente la proposta di delibera popolare ed è tra i promotori della Rete Laica, anche in questa occasione non farà mancare il proprio contributo. Fate lo stesso anche voi, spargete il più possibile la voce e venite a firmare!