giovedì 29 aprile 2010

APPROVATO IL REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI A CASTEL MAGGIORE: UNA VITTORIA PER LA LAICITA' E L'AUTODETERMINAZIONE

Il Circolo PRC "Carlo Giuliani" e il Gruppo Consiliare PRC-PDCI di Castel Maggiore (BO) esprimono la propria soddisfazione per l'approvazione in Consiglio Comunale della delibera di istituzione del Registro comunale delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT), più note come Testamenti biologici. Non appena la Giunta varerà il regolamento attuativo, le cittadine e i cittadini di Castel Maggiore potranno affidare al Comune le proprie volontà sul fine vita in modo del tutto garantito e gratuito, evitando così spese notarili e lungaggini burocratiche. Il raggiungimento di questo risultato si deve in buona parte alle cittadine e ai cittadini che nei mesi scorsi hanno dato vita sul nostro territorio alla "Rete Laica" e che, attraverso una raccolta di firme che ha fatto registrare in poche settimane oltre 180 adesioni, hanno sottoposto al Consiglio comunale una delibera di iniziativa popolare per istituire il Registro. A loro va il nostro ringraziamento per aver avuto il merito di porre la questione all'attenzione dell'Amministrazione comunale, stimolando la discussione fuori e dentro le istituzioni e contribuendo all'approvazione di un ottimo testo da parte della maggioranza di cui facciamo parte, che anche in questa occasione ha dimostrato apertura, ascolto, lungimiranza e capacità di raggiungere sintesi molto avanzate tra sensibilità differenti. Mentre il Governo nazionale procede a tappe forzate in tutt'altra direzione, questa è una vittoria prima di tutto per la laicità e la libertà di autodeterminazione, ma è certamente una vittoria anche per le forze che governano Castel Maggiore e per Rifondazione comunista e la Federazione della Sinistra in particolare, che da subito hanno sostenuto la delibera di iniziativa popolare e con essa il protagonismo attivo delle cittadine e dei cittadini.

venerdì 23 aprile 2010

Il 25 Aprile a Castel Maggiore


Castel Maggiore celebra il 65° anniversario della Liberazione con iniziative volte a ricostruire il senso dell'impegno della generazione che ha fatto la Repubblica, a partire dal coinvolgimento degli studenti.
  • Sabato 24 aprile alle 9.30, Parco delle Staffette Partigiane, Via Lirone presentazione della ricerca "LA PIANURA E IL CONFLITTO – FASCISMO, RESISTENZA E RICOSTRUZIONE A CASTEL MAGGIORE 1919 - 1946" (Marsilio, 2010), di Domenico Bruno, Enrico Cavalieri, Luca Pastore, dell'Istituto Storico Parri Emilia Romagna, realizzata con il sostegno dell'amministrazione comunale e dell'ANPI di Castel Maggiore, e con la partecipazione degli studenti e insegnanti dell'ISIS Keynes di Castel Maggiore, che nella cornice del monumento alla Resistenza leggeranno alcune testimonianze e presenteranno il progetto "Adotta un monumento". Sarà presente il maestro Nicola Zamboni, che nel 1981 ha realizzato la suggestiva opera monumentale.
  • Domenica 25 aprile, MANIFESTAZIONE COMMEMORATIVA
    con la partecipazione del Picchetto d’Onore del Reggimento Genio Ferrovieri
    Ore 10.00 - Parco Montezemolo: onori civili e militari al monumento che ricorda il sacrificio del Colonnello Montezemolo, ucciso alle Fosse Ardeatine.
    Ore 10.15 - Raduno davanti al Municipio in Piazza Pace e corteo fino alla Caserma del Genio Ferrovieri per rendere omaggio al Monumento ai Caduti e successivamente fino al Parco delle Staffette Partigiane, Via Lirone.
    Ore 11.00 - Cerimonia di onore ai caduti, saluto del Sindaco Marco Monesi e discorso di Luca Alessandrini in rappresentanza dell’ANPI.
  • Domenica 25 aprile alle 15.30 da Piazza della Pace parte il minitour "Castel Maggiore, cronaca e storia". Avvalendoci di testimonianze dirette e notizie storico-culturali, visiteremo alcuni luoghi significativi di Castel Maggiore per conoscere meglio le nostre radici. Info: Andrea 333.8782713 [Km 15].

Rifondazione Comunista e la Federazione della Sinistra come sempre ci saranno e invitano tutte e tutti a partecipare. W la Resistenza! W il 25 Aprile!

lunedì 19 aprile 2010

Contributo straordinario per l'affitto: 2.000 euro contro la crisi dal Comune di Castel Maggiore

Su proposta dell'Assessore alle Politiche Abitative Federico Palma (Prc-Pdci), la Giunta comunale di Castel Maggiore ha istituito un Fondo straordinario anticrisi per il sostegno alla locazione e istituito la possibilità di riparametrare in corso d'anno i canoni degli alloggi ERP. Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa che presenta l'iniziativa.

Contributo straordinario per l'affitto:
2.000 euro contro la crisi dal Comune di Castel Maggiore

L'Assessore Palma: "Preveniamo gli sfratti per morosità".

Domande entro il 15 maggio. Agevolazioni anche per gli assegnatari ERP

Un intervento economico straordinario e temporaneo per l’aiuto nel pagamento dei canoni di locazione di alloggi con contratti registrati: potrebbe essere riassunto in questo modo il contenuto del nuovo contributo che il Comune di Castel Maggiore ha definito con l’obiettivo specifico di alleviare la situazione economica dei nuclei familiari con lavoratori dipendenti, autonomi e precari, soggetti a perdita o riduzione del lavoro a partire dal 1° gennaio 2009 in conseguenza della crisi economica.

"Si tratta di un intervento finalizzato a prevenire eventuali situazioni di sfratto per morosità in quei nuclei che negli ultimi mesi hanno visto ridotta la loro capacità reddituale", spiega l'Assessore alle Politiche Abitative Federico Palma, che ricorda come "gli effetti della crisi economica sull'occupazione abbiano ricadute anche sul territorio di Castel Maggiore, incidendo pesantemente sulla capacità dei nuclei familiari di sostenere i costi per l’accesso ai servizi, il pagamento delle tariffe e le locazioni degli alloggi di abitazione".

"Pur nelle note difficoltà di bilancio che attraversa e con le possibilità che le sono consentite", aggiunge Palma, "la priorità di azione dell'Amministrazione Comunale è rivolta al sostegno delle cittadine e dei cittadini colpite/i dalla crisi, ed è proprio per questo che abbiamo voluto puntare su una misura specifica per salvaguardare il diritto alla casa, investendo le risorse necessarie affinché possa essere realmente incisiva per chi ne potrà usufruire".

Il contributo straordinario unitario sarà infatti pari a 5 mensilità di affitto, con un massimo complessivo di 2.000,00 Euro, sulla base di una graduatoria che terrà conto della situazione economica e dell'incidenza dell'affitto sul bilancio familiare, nonché della situazione occupazionale derivante dalla crisi (licenziamento, cassa integrazione, riduzione di orario lavorativo ecc.).

Il termine per la presentazione delle domande è fissato a sabato 15 maggio 2010. Il Bando e la modulistica per partecipare sono scaricabili dal portale del Comune di Castel Maggiore e sono disponibili in forma cartacea presso l'URP del Municipio di via Matteotti.

Il Comune ha deciso anche di agevolare gli assegnatari di alloggi di ERP colpiti dagli effetti della crisi economica: chi è in difficoltà a pagare il canone a seguito della perdita del lavoro, può chiedere il ricalcolo dell'affitto sulla base dei redditi 2009 e non sulla base dell'ultima dichiarazione dei redditi disponibile, che in questo periodo dell'anno guarderebbe ancora al 2008 e di conseguenza ad una situazione che nel frattempo potrebbe essere notevolmente cambiata.

lunedì 12 aprile 2010

La Castellini non deve chiudere!


Questo è il volantino che come Federazione della Sinistra di Castel Maggiore distribuiremo sul territorio per informare la cittadinanza della grave situazione in cui versa la Castellini.

domenica 11 aprile 2010

OdG sul riordino della scuola superiore

Nella seduta del 31 marzo il Consiglio Comunale di Castel Maggiore, con i voti dei gruppi di maggioranza e della lista civica, ha approvato un Ordine del Giorno per mettere in evidenza la difficile situazione che attraversano le scuole superiori a causa della cosiddetta "riforma" Tremonti-Gelmini e dei tagli che le investiranno a partire dal prossimo anno scolastico.

Ordine del giorno presentato dai Gruppi Consiliari
“PD” – “IDV” – “PRC-PDCI”

INERENTE L'ATTUAZIONE DEL RIORDINO DEI CICLI DELLA SCUOLA
SECONDARIA SUPERIORE

IL CONSIGLIO COMUNALE DI CASTEL MAGGIORE

Premesso che
L’uscita dalla grave crisi economica ed occupazionale, in cui versa il nostro Paese, richiede una
seria politica di investimenti nella conoscenza e nella qualificazione del sistema pubblico di
istruzione,

conferma la valutazione negativa dei regolamenti attuativi sul riordino dei cicli delle scuole
secondarie superiori approvati dal Consiglio dei Ministri il 4 febbraio 2010

considerato che
la Circolare Ministeriale n. 17 del 18/02/2010 dà avvio alle iscrizioni alle classi prime delle scuole
secondarie superiori, imponendo agli istituti scolastici di attuare il riordino dei cicli senza che sia
concluso l'iter attuativo dell'art. 64 Disposizioni in materia di organizzazione scolastica della
Legge 133/2008,

il MIUR (Ministero Istruzione Università e Ricerca ) assegna i nuovi indirizzi e le confluenze dei
vecchi indirizzi in modo automatico, senza che le scuole abbiano potuto presentare all'USR (ufficio
scolastico regionale) e alla Regione le loro motivate proposte, così come previsto dall'art. 13
comma 5 dello schema di regolamento di revisione dei licei approvato dal CdM il 4/2/2010,

deplorando
la drastica riduzione di ore di scuola, la soppressione o la fusione di diverse discipline e la
cancellazione di migliaia di posti di lavoro di personale docente e ATA,

la situazione di grande incertezza nella quale le scuole sono costrette ad operare e le famiglie a
scegliere l'indirizzo di studi dei loro figli,

esprimendo
vicinanza e solidarietà nei confronti delle centinaia di migliaia di persone che in Italia continuano a manifestare democraticamente la loro opposizione alle politiche che questo Governo sta portando avanti in relazione all’intero sistema formativo e di ricerca italiano,

ritenendo
che la definizione del piano dell'offerta formativa che viene in questo modo imposta invada
competenze che attengono alle Province e alle Regioni e metta in discussione il necessario legame
tra le scuole e gli ambiti territoriali in cui operano,

invita
la Provincia di Bologna e la Regione Emilia Romagna a presentare ricorso contro l'ingerenza del
Ministero nelle loro specifiche competenze in materia di programmazione territoriale dell'offerta
formativa.

martedì 6 aprile 2010

Lega e Grillini: c'è sempre più bisogno di sinistra...

Pubblichiamo l'articolo del Gruppo Consiliare Prc-Pdci che uscirà sul periodico "In Comune" di aprile.

Il 28 e 29 marzo scorsi ci sono state le elezioni regionali anche in Emilia-Romagna: il centro-sinistra ne è uscito vittorioso ed Errani ha confermato la sua presidenza, ma che sia stata un grande affermazione non si può proprio dire. Con un’alta percentuale di astensione la vera sorpresa sono stati i Grillini ed è in forte ascesa anche la Lega Nord. La nostra Castel Maggiore questa volta non fa eccezione, con la Lega e Grillo oltre il 7% e un'affluenza scesa di quasi dieci punti percentuali rispetto al 2005.

Sono voluto andarmi a leggere il programma del Movimento a 5 Stelle. La prima cosa che balza agli occhi sono i punti non estranei alla politica del Governo della nostra Regione e ad alcune Città come Castel Maggiore. Si parla di potenziare Lepida (l’azienda a capitale pubblico che gestisce tra le altre cose l'omonima rete a banda larga che connette tra loro le Pubbliche Amministrazioni) e noi proprio nell’ultimo Consiglio comunale abbiamo deliberato l'ingresso del nostro Comune tra i soci. Rispetto ad altri punti dei Grillini: il nostro Comune già utilizza il software libero open-source; in un ordine del giorno proposto dal nostro Gruppo e assunto dall'intera maggioranza, il Consiglio Comunale si è espresso a favore dell’Acqua pubblica come bene comune, argomento su cui come Federazione della Sinistra stiamo lanciando in queste settimane una campagna referendaria nazionale; il cosiddetto “chilometro zero” è già attivo nella mensa del nostro Comune; il Gruppo Prc-Pdci, nell’approvare il PSC (Piano Strutturale Comunale), ha richiesto al Sindaco e alla Giunta che lo sviluppo futuro della nostra Città continui ad essere il più possibile contenuto, graduale ed eco-sostenibile e che consideri, nella realizzazione della nuova edilizia residenziale, le tradizioni architettoniche del territorio emiliano. Per non parlare poi del no al nucleare, anch'esso oggetto di una nostra prossima battaglia referendaria, e della necessaria moralizzazione della politica, argomento che forse qualcuno ricorderà essere stato posto all'attenzione dell'opinione pubblica del nostro Paese da un certo Enrico Berlinguer...

Le cose che non ho trovato nel programma del Movimento a 5 Stelle sono il lavoro, la crisi economica e le politiche dell'immigrazione.

E dire che a Castel Maggiore, come nel resto della Regione, ci sono molte aziende in crisi, molta gente in cassa integrazione e un numero di disoccupati che continua ad aumentare. E’ di poche settimane fa la notizia che un’azienda storica del nostro territorio, la Castellini, intende trasferire la produzione chiudendo il sito produttivo di Castel Maggiore e ha chiesto la mobilità per quasi 40 dipendenti. A noi interessa, e per questo motivo ci sentiamo estremamente vicini alle sue lavoratrici e ai suoi lavoratori e saremo al loro fianco qualora decidano di intraprendere azioni di lotta per la difesa del loro impiego e dello stabilimento.

Pochi giorni fa il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si è rifiutato di promulgare un disegno di legge approvato dal Governo che sostanzialmente aggira le norme dell'articolo 18 relative al licenziamento (il portavoce della Federazione della Sinistra e Segretario del PRC, Paolo Ferrero, nei giorni precedenti aveva fatto uno sciopero della fame per chiedere al Presidente di non apporre la sua firma): questo provvedimento del Governo prevede che già nel contratto di assunzione, in deroga ai contratti collettivi, si possa stabilire che in caso di contrasto le parti si affidino a un arbitrato. Gli esiti sono facilmente immaginabili dato che il lavoratore, soprattutto al momento dell'assunzione, è sicuramente la parte più debole. La Lega Nord, che per molte persone è popolare e vicina alle istanze dei lavoratori, è una delle artefici di questa legge che vuole fare carta straccia dell’art.18 e dello Statuto dei Lavoratori.

Per noi persone di sinistra che credono che i valori comunisti significhino ancora qualcosa è il momento di rimboccarci una volta di più le maniche e lavorare per portare avanti gli ideali di giustizia sociale e di uguaglianza in cui crediamo. Lo continueremo a fare nelle istituzioni e tra la gente, rafforzando quelle iniziative sociali come il Gruppo di Acquisto Popolare (frutta e verdura a prezzi calmierati contro la crisi e il carovita) che riscuotono tanto interesse tra le cittadine e i cittadini di Primo Maggio e sperimentandone altre ancora.

Concludo ringraziando 200 volte chi a Castel Maggiore ha votato la Federazione della Sinistra. 200 voti che possono sembrare pochi ma che per noi sono importantissimi considerando l’oscuramento mediatico totale che da due anni ci ha fatti scomparire da TV e giornali.

GRAZIE DI CUORE, compagne e compagni, e ora più che mai SU LA TESTA!

Gianluca Ruotolo

Capogruppo Prc-Pdci Castel Maggiore