martedì 28 aprile 2009
lunedì 20 aprile 2009
Firma per presentare la lista PRC-PdCI!
FIRMA PER PRESENTARE LA LISTA COMUNISTA!CON IL CENTRO-SINISTRA PER MARCO MONESI SINDACO
A Castel Maggiore Rifondazione comunista e i Comunisti italiani si presentano alle elezioni amministrative del prossimo 6 e 7 giugno con una lista unitaria, riconfermando il loro appoggio al Centro-Sinistra e al sindaco Marco Monesi.
Per presentare anche nel nostro Comune la lista comunista unitaria
abbiamo bisogno di oltre 100 firme di residenti a Castel Maggiore,
per cui ti chiediamo una mano!
La tua firma non costituisce alcun impegno elettorale nei nostri confronti, ma è fondamentale perché ci consentirà di concorrere per il rinnovo del Consiglio comunale e di portare il nostro contributo alla vittoria del Centro-Sinistra e di Marco Monesi.
Se sei residente a Castel Maggiore e
non hai ancora firmato per presentare altre liste,
La tua firma non costituisce alcun impegno elettorale nei nostri confronti, ma è fondamentale perché ci consentirà di concorrere per il rinnovo del Consiglio comunale e di portare il nostro contributo alla vittoria del Centro-Sinistra e di Marco Monesi.
Se sei residente a Castel Maggiore e
non hai ancora firmato per presentare altre liste,
fermati ai nostri banchetti!
Se conosci altre persone che potrebbero essere interessate a sottoscrivere la nostra lista contattaci al 333.8258615 o mandaci una mail all’indirizzo prc.carlogiuliani@gmail.com: passeremo a raccoglierle direttamente.
Se conosci altre persone che potrebbero essere interessate a sottoscrivere la nostra lista contattaci al 333.8258615 o mandaci una mail all’indirizzo prc.carlogiuliani@gmail.com: passeremo a raccoglierle direttamente.
GRAZIE!
Lettera aperta alle cittadine e ai cittadini di Castel Maggiore
PERCHE’ CONFERMIAMO IL NOSTRO SOSTEGNO
AL CENTRO-SINISTRA E A MARCO MONESI
Castel Maggiore, 15/04/09
In vista delle elezioni amministrative di giugno, in queste settimane abbiamo lavorato per valutare se potessero esistere le condizioni per una convergenza programmatica con le altre forze del centro-sinistra, con il Partito democratico e con il suo candidato a sindaco Marco Monesi.
Come Rifondazione comunista ci siamo posti l’obiettivo di arrivare alla stesura di un programma avanzato e di sinistra, anche alla luce del fatto che il nostro Partito ha sostenuto e tuttora sostiene la maggioranza che governa Castel Maggiore e che quest’esperienza si chiude per noi con un bilancio prevalentemente positivo.
Crediamo che le politiche portate avanti dal centro-destra e la crisi economica che colpisce duramente i ceti più deboli vadano affrontate anche territorialmente aprendo un dialogo responsabile con le altre forze del centro-sinistra, dialogo che porti ove possibile a definire delle linee di governo condivise.
Il confronto che abbiamo portato avanti a Castel Maggiore è stato trasparente e rigoroso e ha avuto come uniche bussole la politica e i contenuti. Pensiamo di essere riusciti a raggiungere una mediazione soddisfacente su tutti i temi che avevamo portato all’attenzione dei nostri interlocutori: azioni di contrasto alla crisi e di sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori, lotta al carovita, ambiente, viabilità alternativa e sostenibile, casa, servizi alla persona di qualità, cultura e giovani.
È per questo che Rifondazione comunista il prossimo 6-7 giugno sosterrà la candidatura a sindaco di Castel Maggiore di Marco Monesi e il programma di coalizione che tutti insieme abbiamo contribuito a realizzare.
In relazione all’articolo del Gruppo consiliare del Prc apparso all’interno del periodico “In Comune” del mese di aprile, teniamo infine a sottolineare che la posizione espressa dal Consigliere Comunale Gigi Bartolozzi è esclusivamente personale e in contrasto con quanto deliberato dal Direttivo del Circolo Prc “Carlo Giuliani”: una posizione individuale certamente legittima ma che non condividiamo e che pertanto non ci rappresenta.
Il Direttivo del Circolo Prc “Carlo Giuliani” di Castel Maggiore
giovedì 9 aprile 2009
Lotta alla crisi: le proposte del PRC di Castel Maggiore
Come Rifondazione comunista siamo convinti che la destra si sconfigga battendo la crisi e quindi proponendo un programma avanzato che metta gli Enti locali al servizio di un progetto di fuoriuscita da sinistra della crisi stessa e dai suoi effetti (guerra tra poveri, disoccupazione, precarietà, cassa integrazione).
Questa è la nostra priorità assoluta.
In questo senso come PRC proponiamo di mettere in atto da subito provvedimenti concreti:
- l’istituzione di un “Fondo di solidarietà” a gestione comunale per predisporre aiuti economici a persone che hanno perso il loro posto di lavoro, oppure sono in cassa integrazione, o ancora vivono in uno stato di difficoltà economica prolungato;
- l’istituzione di un “Fondo comunale per il prestito d’onore”che eroghi crediti di 5mila euro (a tasso zero) alle persone che si trovano nelle difficoltà di cui sopra;
- un’azione sistematica di concertazione con le banche del territorio perché eroghino prestiti di analogo ammontare nei confronti di lavoratori cassintegrati e famiglie in difficoltà, con il Comune a fare da garanzia e a coprire le spese del caso;
- la sospensione delle rate dei mutui per la prima casa, attraverso convenzioni con gli istituti di credito, per il periodo previsto di cassa integrazione dei lavoratori del territorio, e senza oneri per i beneficiari dell'allungamento della durata del mutuo stesso;
- l’azzeramento delle tariffe comunali (rette scolastiche, imposte ecc) per disoccupati, cassintegrati, persone in stato di prolungata difficoltà economica; esenzione dai pagamenti per i servizi pubblici locali per i giovani disoccupati, precari o comunque provenienti da famiglie a basso reddito.
La crisi a Castel Maggiore: qualche dato
La crisi morde anche a Castel Maggiore e colpisce gravemente i lavoratori e le realtà produttive del nostro territorio. Secondo i dati -aggiornati al 28 marzo 2009- forniti dalla CGIL-CdLM di Bologna, a Castel Maggiore sono ben 546 le lavoratrici e i lavoratori interessate/i da provvedimenti quali cassa integrazione ordinaria (452), straordinaria (45), sospensione (30) o riduzione di orario (19).
25 le imprese in crisi: 19 di queste operano nel settore metalmeccanico e 2 a testa rispettivamente in quelli chimico, delle costruzioni e dell'editoria.
Per quanto riguarda il settore chimico e del vetro, la situazione più grave rimane quella dei 102 lavoratori in mobilità alla Owens Illinois (ex-Vetrosilex e Avir) di Primo Maggio, ma anche la Sideralplast ha posto in cassa integrazione tutti i propri 13 dipendenti.
Le aziende metalmeccaniche sono quelle che subiscono i colpi più gravi: tutti in cassa integrazione alla Fonderia Dondi, alla ISB, alla Meccanica Safer, alla Res, alla Sd, alla Sol.Ge (218 dipendenti); 25 cassintegrati su 53 dipendenti alla Amalind, 25 su 28 alla Europress, 17 su 28 alla Fim Forcellini, 24 su 34 alla Tecnoal, 12 su 18 da Tinti e Tolomelli, 12 su 19 alla Zucchini Packaging. Infine, 15 lavoratori in mobilità alla Carlo Gavazzi Control, 9 alla Siat Energy e 5 alla Saiet Telecomunicazioni.
Nell'ambito della comunicazione la Carfi ha collocato in cassa integrazione tutti e 25 i propri dipendenti.
Chiunque fosse interessata/o a ricevere le tabelle complete della CGIL può inviare una mail all'indirizzo prc.carlogiuliani@gmail.com.
25 le imprese in crisi: 19 di queste operano nel settore metalmeccanico e 2 a testa rispettivamente in quelli chimico, delle costruzioni e dell'editoria.
Per quanto riguarda il settore chimico e del vetro, la situazione più grave rimane quella dei 102 lavoratori in mobilità alla Owens Illinois (ex-Vetrosilex e Avir) di Primo Maggio, ma anche la Sideralplast ha posto in cassa integrazione tutti i propri 13 dipendenti.
Le aziende metalmeccaniche sono quelle che subiscono i colpi più gravi: tutti in cassa integrazione alla Fonderia Dondi, alla ISB, alla Meccanica Safer, alla Res, alla Sd, alla Sol.Ge (218 dipendenti); 25 cassintegrati su 53 dipendenti alla Amalind, 25 su 28 alla Europress, 17 su 28 alla Fim Forcellini, 24 su 34 alla Tecnoal, 12 su 18 da Tinti e Tolomelli, 12 su 19 alla Zucchini Packaging. Infine, 15 lavoratori in mobilità alla Carlo Gavazzi Control, 9 alla Siat Energy e 5 alla Saiet Telecomunicazioni.
Nell'ambito della comunicazione la Carfi ha collocato in cassa integrazione tutti e 25 i propri dipendenti.
Chiunque fosse interessata/o a ricevere le tabelle complete della CGIL può inviare una mail all'indirizzo prc.carlogiuliani@gmail.com.
mercoledì 8 aprile 2009
Terremoto in Abruzzo: solidarietà attiva
Rifondazione Comunista sta mobilitando risorse umane e aiuti concreti per sostenere le vittime del terremoto in Abruzzo: è stata organizzata una task force di pronto intervento immediato, sono state costituite le "Brigate di solidarietà attiva" e inoltre si stanno raccogliendo le disponibilità ad ospitare gli sfollati nelle regioni limitrofe all'Abruzzo.La Federazione Prc di Pescara (via F. Tedesco, 8) funziona come centro di raccolta materiali e di accoglienza per gli evacuati. Singoli o strutture che abbiano la possibilità di accogliere gli sfollati sono pregati quindi di chiamare il numero 085.66788. Chiunque volesse partecipare all'organizzazione dei soccorsi può chiamare: Federazione Prc Pescara: 085.66788 (accoglienza evacuati); Richi: 339.3255805 (generi di prima necessità come acqua, pasta, latte UHT, biscotti); Marco Fars: 334.6976120; Francesco Piobbichi: 334.6883166 o spedire una mail al seguente indirizzo: piobbico@hotmail.com.
C'è necessità urgente di: tavoli e sedie, coperte, sacchi a pelo, asciugamani, biancheria, pigiami, tende, gazebo, vestiario soprattutto per i bambini, generi di prima necessità (acqua, latte UHT, pasta, riso, biscotti, zucchero, caffè, pelati, olio, scatolame vario, carta igienica, saponette, sapone da bucato, spazzolini, dentifricio, detersivo per piatti, disinfettanti, carta da cucina, cerotti, guanti, sacchi per la spazzatura, assorbenti, pannolini e pannoloni per neonati e per anziani, omogeneizzati, piatti e bicchieri di plastica etc...)
ATTENZIONE! Facciamo un appello a tutti coloro che stanno partendo per portare il loro soccorso:non partite senza aver prima chiamato i numeri messi a disposizione.Siate attrezzati e soprattutto autosufficienti sia per quanto riguarda il vitto che l'alloggio.
Se volete invece mandare un contributo economico potete spedirlo a: Conto Corrente Bancario RIFONDAZIONE PER L'ABRUZZO IBAN: IT32J0312703201CC0340001497.
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