giovedì 9 aprile 2009

Lotta alla crisi: le proposte del PRC di Castel Maggiore

Come Rifondazione comunista siamo convinti che la destra si sconfigga battendo la crisi e quindi proponendo un programma avanzato che metta gli Enti locali al servizio di un progetto di fuoriuscita da sinistra della crisi stessa e dai suoi effetti (guerra tra poveri, disoccupazione, precarietà, cassa integrazione).

Questa è la nostra priorità assoluta.

In questo senso come PRC proponiamo di mettere in atto da subito provvedimenti concreti:
  • l’istituzione di un “Fondo di solidarietà” a gestione comunale per predisporre aiuti economici a persone che hanno perso il loro posto di lavoro, oppure sono in cassa integrazione, o ancora vivono in uno stato di difficoltà economica prolungato;
  • l’istituzione di un “Fondo comunale per il prestito d’onore”che eroghi crediti di 5mila euro (a tasso zero) alle persone che si trovano nelle difficoltà di cui sopra;
  • un’azione sistematica di concertazione con le banche del territorio perché eroghino prestiti di analogo ammontare nei confronti di lavoratori cassintegrati e famiglie in difficoltà, con il Comune a fare da garanzia e a coprire le spese del caso;
  • la sospensione delle rate dei mutui per la prima casa, attraverso convenzioni con gli istituti di credito, per il periodo previsto di cassa integrazione dei lavoratori del territorio, e senza oneri per i beneficiari dell'allungamento della durata del mutuo stesso;
  • l’azzeramento delle tariffe comunali (rette scolastiche, imposte ecc) per disoccupati, cassintegrati, persone in stato di prolungata difficoltà economica; esenzione dai pagamenti per i servizi pubblici locali per i giovani disoccupati, precari o comunque provenienti da famiglie a basso reddito.

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