martedì 6 aprile 2010

Lega e Grillini: c'è sempre più bisogno di sinistra...

Pubblichiamo l'articolo del Gruppo Consiliare Prc-Pdci che uscirà sul periodico "In Comune" di aprile.

Il 28 e 29 marzo scorsi ci sono state le elezioni regionali anche in Emilia-Romagna: il centro-sinistra ne è uscito vittorioso ed Errani ha confermato la sua presidenza, ma che sia stata un grande affermazione non si può proprio dire. Con un’alta percentuale di astensione la vera sorpresa sono stati i Grillini ed è in forte ascesa anche la Lega Nord. La nostra Castel Maggiore questa volta non fa eccezione, con la Lega e Grillo oltre il 7% e un'affluenza scesa di quasi dieci punti percentuali rispetto al 2005.

Sono voluto andarmi a leggere il programma del Movimento a 5 Stelle. La prima cosa che balza agli occhi sono i punti non estranei alla politica del Governo della nostra Regione e ad alcune Città come Castel Maggiore. Si parla di potenziare Lepida (l’azienda a capitale pubblico che gestisce tra le altre cose l'omonima rete a banda larga che connette tra loro le Pubbliche Amministrazioni) e noi proprio nell’ultimo Consiglio comunale abbiamo deliberato l'ingresso del nostro Comune tra i soci. Rispetto ad altri punti dei Grillini: il nostro Comune già utilizza il software libero open-source; in un ordine del giorno proposto dal nostro Gruppo e assunto dall'intera maggioranza, il Consiglio Comunale si è espresso a favore dell’Acqua pubblica come bene comune, argomento su cui come Federazione della Sinistra stiamo lanciando in queste settimane una campagna referendaria nazionale; il cosiddetto “chilometro zero” è già attivo nella mensa del nostro Comune; il Gruppo Prc-Pdci, nell’approvare il PSC (Piano Strutturale Comunale), ha richiesto al Sindaco e alla Giunta che lo sviluppo futuro della nostra Città continui ad essere il più possibile contenuto, graduale ed eco-sostenibile e che consideri, nella realizzazione della nuova edilizia residenziale, le tradizioni architettoniche del territorio emiliano. Per non parlare poi del no al nucleare, anch'esso oggetto di una nostra prossima battaglia referendaria, e della necessaria moralizzazione della politica, argomento che forse qualcuno ricorderà essere stato posto all'attenzione dell'opinione pubblica del nostro Paese da un certo Enrico Berlinguer...

Le cose che non ho trovato nel programma del Movimento a 5 Stelle sono il lavoro, la crisi economica e le politiche dell'immigrazione.

E dire che a Castel Maggiore, come nel resto della Regione, ci sono molte aziende in crisi, molta gente in cassa integrazione e un numero di disoccupati che continua ad aumentare. E’ di poche settimane fa la notizia che un’azienda storica del nostro territorio, la Castellini, intende trasferire la produzione chiudendo il sito produttivo di Castel Maggiore e ha chiesto la mobilità per quasi 40 dipendenti. A noi interessa, e per questo motivo ci sentiamo estremamente vicini alle sue lavoratrici e ai suoi lavoratori e saremo al loro fianco qualora decidano di intraprendere azioni di lotta per la difesa del loro impiego e dello stabilimento.

Pochi giorni fa il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si è rifiutato di promulgare un disegno di legge approvato dal Governo che sostanzialmente aggira le norme dell'articolo 18 relative al licenziamento (il portavoce della Federazione della Sinistra e Segretario del PRC, Paolo Ferrero, nei giorni precedenti aveva fatto uno sciopero della fame per chiedere al Presidente di non apporre la sua firma): questo provvedimento del Governo prevede che già nel contratto di assunzione, in deroga ai contratti collettivi, si possa stabilire che in caso di contrasto le parti si affidino a un arbitrato. Gli esiti sono facilmente immaginabili dato che il lavoratore, soprattutto al momento dell'assunzione, è sicuramente la parte più debole. La Lega Nord, che per molte persone è popolare e vicina alle istanze dei lavoratori, è una delle artefici di questa legge che vuole fare carta straccia dell’art.18 e dello Statuto dei Lavoratori.

Per noi persone di sinistra che credono che i valori comunisti significhino ancora qualcosa è il momento di rimboccarci una volta di più le maniche e lavorare per portare avanti gli ideali di giustizia sociale e di uguaglianza in cui crediamo. Lo continueremo a fare nelle istituzioni e tra la gente, rafforzando quelle iniziative sociali come il Gruppo di Acquisto Popolare (frutta e verdura a prezzi calmierati contro la crisi e il carovita) che riscuotono tanto interesse tra le cittadine e i cittadini di Primo Maggio e sperimentandone altre ancora.

Concludo ringraziando 200 volte chi a Castel Maggiore ha votato la Federazione della Sinistra. 200 voti che possono sembrare pochi ma che per noi sono importantissimi considerando l’oscuramento mediatico totale che da due anni ci ha fatti scomparire da TV e giornali.

GRAZIE DI CUORE, compagne e compagni, e ora più che mai SU LA TESTA!

Gianluca Ruotolo

Capogruppo Prc-Pdci Castel Maggiore

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