mercoledì 12 agosto 2009

OdG sugli Esteri

Di seguito il testo di un Ordine del Giorno, proposto in prima battuta dal Gruppo consiliare Prc-Pdci e poi condiviso e presentato da tutta la maggioranza, approvato dal Consiglio Comunale di Castel Maggiore nella seduta di mercoledì 29 luglio.

ORDINE DEL GIORNO

Presentato dai Gruppi Consiliari “PD” – “IDV” – “PRC-PDCI”

In merito alle recenti notizie riguardanti le violente repressioni verso la
popolazione civile in Iran, Honduras e nella Cina occidentale.

Il Consiglio Comunale di Castel Maggiore,

allarmato per le notizie provenienti dall’Iran riguardanti le manifestazioni popolari di
protesta contro i risultati elettorali;

allarmato per le notizie provenienti dall'Honduras a seguito del colpo di Stato militare
che ha deposto il legittimo presidente Zelaya, che fanno sprofondare il paese ai momenti
bui delle sanguinose dittature sudamericane degli anni '70;

allarmato per la violenta repressione dell’esercito cinese nei confronti della minoranza
etnica uighura nello Xinjiang, in Cina occidentale, che manifestava per chiedere
un’indagine sull'assassinio di due cittadini uighuri, avvenuto alcuni giorni prima nel Sud
della Cina durante gli scontri tra operai cinesi e la minoranza.

esprime forte condanna verso la repressione brutale ai danni della popolazione civile, che
ha manifestato pacificamente a favore della libertà e della democrazia.

Il Consiglio Comunale di Castel Maggiore, solidale con i popoli che lottano per la libertà e
la democrazia, si associa pertanto allo sdegno della Comunità internazionale e chiede che il
Governo italiano trasmetta alle autorità iraniane e dell'Honduras e cinesi la ferma
condanna della violenza in atto e agisca in tutte le sedi europee e internazionali a sostegno
della libertà, della legalità internazionale e dei diritti di questi popoli.

Ricordando ora questi avvenimenti, geograficamente così lontani da noi, il Consiglio
Comunale di Castel Maggiore intende evitare il rischio che, col passare del tempo e con il
minor spazio dedicato dai media a tali questioni, ci si possa dimenticare di tali atti di
violenza;

intende affermare che è inaccettabile, per chi ha una coscienza democratica, che il diritto di
espressione e di critica siano così duramente e violentemente repressi e invita a vigilare e a
mobilitarsi affinché anche nel nostro Paese il Governo assicuri il pieno diritto a qualsiasi
manifestazione democratica del dissenso.

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