mercoledì 18 gennaio 2012

Caso Technofrigo: l'interpellanza regionale presentata dalla Federazione della Sinistra

Al Presidente dell’Assemblea Legislativa
della Regione Emilia-Romagna
SEDE


Interrogazione a risposta scritta


PREMESSO CHE

•    La ditta Technofrigo, decorata per le attività di sabotaggio durante l'occupazione nazi fascista, di proprietà della multinazionale tedesca GEA Refrigeration, è un’eccellenza del settore “Food” e “Gas and Process”
•    Detta ditta è una delle più antiche sul territorio con uno stabilimento a Castel Maggiore (Bo) e con altre sedi produttive tra cui Parma. 

CONSIDERATO CHE

•    Nel 2010 l’azienda annunciò una serie di procedure di mobilità, poi ridotte e trasformate su base volontaria dopo la trattativa sindacale;
•    A fine 2011 la ditta ha annunciato 13 ulteriori tagli all’organico, adducendo motivazioni legate al calo di fatturato;
•    I sindacati manifestano la preoccupazione per lo smantellamento dell’intera divisione produttiva italiana del “food” e la volontà dell’azienda di non intraprendere alcun progetto di rilancio.

SI RICHIEDE

•    Quali misure la Giunta intenda adottare per garantire la continuità occupazionale dei lavoratori del gruppo GEA di Castel Maggiore e delle altre sedi regionali e per il mantenimento del sito produttivo.

Bologna, 18/01/2012 

Il Consigliere 
Roberto Sconciaforni

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