Pubblichiamo di seguito l'articolo dell'Assessore ai Servizi finanziari Federico Palma (FDS) uscito sul periodico comunale "In Comune".
Bilancio 2011: la persona al centro
Palma: "Nonostante i tagli e il federalismo di facciata il nostro Comune conferma servizi e investimenti". Dal 2008 persi 1.260.000 euro di entrate correnti
Lunedì 31 Gennaio abbiamo posto all’esame del Consiglio Comunale il Bilancio preventivo 2011 e 2011-2013. La difficoltà che attraversiamo è immediatamente rappresentata dal fatto che ci siamo ritrovati a discuterne alla fine di gennaio e non come consuetudine prima delle festività natalizie: la mancanza di certezze ha costretto dopo sette anni il nostro Comune a ricorrere all’esercizio provvisorio, seppure per un mese soltanto. Sino agli inizi di dicembre non conoscevamo l’entità dei tagli che avrebbero colpito Castel Maggiore e penso sia facilmente comprensibile come questo renda difficilissima se non impossibile qualsiasi forma di programmazione anche solo nel breve-medio periodo e riduca al minimo i margini di manovra e quindi di autonomia per gli Enti locali.
La Legge di Stabilità conferma tutti i tagli alla sanità e ai servizi sociali già previsti con la manovra estiva, stanziando un quarto delle risorse previste dal cosiddetto “Patto per la Salute”. Nulla è previsto per la non autosufficienza e le Regioni riceveranno 400 milioni di euro in meno rispetto ai trasferimenti degli scorsi anni. Vengono tagliati sistematicamente tutti i fondi nazionali: politiche per la famiglia, pari opportunità, politiche giovanili, politiche sociali. Per non parlare poi delle politiche abitative, per cui è sufficiente ricordare che il Fondo sociale per l’affitto passerà dai 143 milioni del 2010 ai 33 dei prossimi due anni (-76,7%). La cedolare secca al 20% farà il resto, avvantaggiando i grandi proprietari e i redditi medio-alti, gravando sulle casse pubbliche per 2 miliardi di euro e andando praticamente ad annullare il vantaggio fiscale del canone concordato. In un Paese in cui nel 2009 il 30,8% di chi vive in affitto era a rischio povertà e 150.000 famiglie verranno sfrattate per morosità nei prossimi cinque anni, mi sembra assurdo decidere un notevole sconto fiscale per i proprietari immobiliari e cancellare le già poche misure di sostegno a favore degli inquilini. Quali saranno le conseguenze di scelte di questo tipo è facile immaginarlo: la cancellazione o il ridimensionamento di una moltitudine di iniziative e servizi, molti dei quali gestiti da Enti territoriali a loro volta colpiti duramente. Una prospettiva decisamente poco incoraggiante per un Paese colpito dalla crisi occupazionale e sociale peggiore del dopoguerra.
Se andiamo a prendere in esame il decreto sul federalismo municipale ci accorgiamo poi di come esso consolidi i tagli ai trasferimenti decisi con la manovra estiva (DL 78/2010), con l'ulteriore rischio di un ammanco di risorse superiore al miliardo di euro legato all’introduzione della cedolare secca sugli affitti, il cui gettito risulterebbe di gran lunga inferiore all'attuale IRPEF sulle locazioni. Considerato che questo ammanco (stimato per il 2011 in 440 milioni di euro) dovrebbe essere compensato da un aumento del tutto virtuale del recupero dell’evasione fiscale e che sono invece confermati i tagli sui Comuni di 1,5 miliardi di euro nel 2011 e 2,5 nel 2012, ci rendiamo conto facilmente di quanto il quadro appaia preoccupante. Del resto non accenna a diminuire la tendenza a far gravare il peso maggiore delle manovre economico-finanziarie e del risanamento dei conti pubblici proprio sulle spalle degli Enti locali: il 40% dell’ammontare complessivo netto della Legge di Stabilità 2011 è a carico di regioni, province e comuni, con una sproporzione evidente rispetto al peso che il comparto ha sulla spesa e sul debito pubblico.
Le modifiche apportate allo schema di decreto sul federalismo municipale nelle ultime settimane, seppure parzialmente migliorative, non bastano purtroppo a superare i forti limiti della versione iniziale del provvedimento. L'impianto centralista non viene meno, manca ancora del tutto la perequazione e quando il sistema andrà a regime i margini di manovra per gli EELL saranno comunque più ridotti di quelli su cui potevano contare prima del blocco dell'autonomia impositiva del 2008. La conferma dei tagli decisi nell'estate del 2010 fa il resto e obbligherà i Sindaci a prendere provvedimenti per compensare parzialmente i minori trasferimenti, gravando in questo modo sempre su lavoratori e pensionati.
Per quanto riguarda il nostro bilancio, la prima cosa da dire è che la continua diminuzione delle entrate ci ha portato ad operare un’ulteriore razionalizzazione in tutti i settori e ci costringe sempre più a lavorare per priorità nella destinazione delle risorse.
Il quadro della spesa corrente
Polizia locale | 494.607,00 |
Istruzione pubblica e settore sociale | 4.703.523,00 |
Cultura, sport e tempo libero | 624.705,00 |
Ambiente, viabilità, trasporti, gestione del territorio | 1.917.349,00 |
Amministrazione, gestione e controllo | 4.232.643,00 |
In questo senso la bussola dell’Amministrazione è molto chiara: con il bilancio 2011 andremo a privilegiare i servizi scolastici, quelli alla persona, i fondi per la manutenzione dei beni patrimoniali dell’Ente e quelli per il patrimonio acquisito dalle convenzioni urbanistiche (aree verdi, strade e viabilità con conseguente illuminazione pubblica). La persona e i suo bisogni sono al centro delle nostre politiche; riuscire a mantenere pressoché nella totalità il livello e gli standard dei servizi comunali è un risultato importante che conseguiamo con questo preventivo e che è stato possibile raggiungere riducendo i costi delle strutture di supporto della cosiddetta “macchina” quali segreteria generale, ragioneria, anagrafe ed anche gli organi istituzionali.
Il nostro è un bilancio in salute e virtuoso, nonostante i colpi durissimi che subisce dal Governo centrale: i tagli ai trasferimenti correnti 2011 nei nostri confronti ammontano infatti a 266.000€, che diventeranno 440.000 per ciascuno degli esercizi 2012 e 2013. Bisogna poi tenere conto delle ricadute “indirette” di queste decisioni a seguito della contrazione dei trasferimenti a carico di altri Enti quali Regione e Provincia, quantificabili in una riduzione percentuale dei finanziamenti nei nostri confronti rispettivamente del 30% e del 14%; in soldoni questo significa un’altra diminuzione pari a 116.537 e 43.439€. In questo modo l’ammanco complessivo per le nostre casse raggiungerà la cifra di oltre 425.000€ per il solo 2011.
È inevitabile che di fronte ad una situazione di questo genere la tendenza sia quella di richiedere una sempre maggior partecipazione dell’utenza alla copertura dei servizi: la variazione per il prossimo anno scolastico della tariffa massima del servizio nido e gli incrementi legati a trasporto scolastico, centro estivo e trasporto anziani sono decisioni obbligate che non esito a definire persino in contrasto con quella che altrimenti sarebbe la nostra volontà politica. Parlando di servizi a domanda individuale tengo comunque a sottolineare che essi rimangono mediamente per oltre il 52% a carico del Comune, percentuale che sale al 60 nel caso dell’asilo nido, al 70 per il trasporto scolastico e addirittura all’85% se consideriamo il trasporto anziani e handicap. Anche le manovre che abbiamo dovuto mettere in campo nei confronti degli inquilini degli alloggi ERP e delle società sportive prendono le mosse dalla stessa difficoltà e rappresentano una volta di più l’impossibilità di mantenere alcune politiche che finché eravamo nelle condizioni abbiamo perseguito e che se il quadro finanziario ci consentisse continueremmo senza dubbio a portare avanti.
Servizi a domanda individuale: aumenta il contributo degli utenti alla copertura dei costi:
(asili comunali, parascolastici, trasporto scolastico, centro estivo, pasti a domicilio, trasporto anziani/handicap, podologia, telesoccorso)
Ricavi complessivi (da rette e tariffe degli utenti) | 836.109,00 |
Costi complessivi | 1.786.581,00 |
Copertura media (quota a carico degli utenti) | 46,80% |
Mi sembra significativo segnalare che in questo bilancio 2011 la percentuale di oneri di urbanizzazione (risorse per loro natura straordinarie) applicati alla parte corrente si limita al 20% della quota totale che stimiamo di incassare nel corso dell’anno, ampiamente al di sotto della percentuale massima consentita dalla legge. Lo stesso possiamo dire per gli esercizi futuri, dato che ne stimiamo un utilizzo pari al 16% nel 2012 e al 20% nel 2013. Anche per il 2011 non prevediamo l’accensione di mutui, cosa che non avviene dal 1999 e che ci consente di destinare maggiori risorse ai servizi e alle opere pubbliche piuttosto che all’estinzione dei debiti. Un altro segnale di salute del nostro bilancio ci deriva proprio dal livello di indebitamento: il limite previsto per legge, tra l’altro recentemente ribassato, si attesta all’8% e noi siamo all’1,77%. Numeri che parlano chiaro, peccato che in questo Paese gli Enti ben gestiti e quelli dissennati siano posti troppo spesso sullo stesso piano.
Immancabile una riflessione sul Patto di Stabilità. Il nuovo meccanismo di calcolo del saldo obiettivo modifica finalmente la base di partenza che non è più il solo esercizio 2007, che tanto aveva finito per penalizzarci negli ultimi anni, ma la media della spesa corrente del triennio 2006-2008: in questo modo il saldo obiettivo per il 2011 per noi risulta essere migliorativo e di conseguenza rispettabile, cosa che col precedente meccanismo non sarebbe stata possibile.
Il capitolo delle spese di personale evidenzia la situazione di difficoltà del Comune, con 98 dipendenti in servizio a fronte di una pianta organica di 127 e con un calo di ben 11 unità dal 2010 al 2011. Nel 2011, anche a causa di disposizioni di legge che ci obbligano alla sostituzione di un solo dipendente ogni 5 che cessano il servizio, è programmata una sola assunzione; per il resto si ricorrerà a richieste di mobilità esterne (da altri Enti), con il risultato che delle 11 posizioni vacanti ne saranno ricoperte soltanto 4. Appare evidente come le conseguenze di questa situazione non potranno che ripercuotersi sia sulla qualità del lavoro dei dipendenti, costretti a svolgere mansioni che solo fino a qualche tempo fa condividevano con altri colleghi, che su quella dei servizi offerti alla cittadinanza, inevitabilmente destinati ad essere soggetti ad un aumento dei tempi di evasione delle richieste e delle pratiche.
L’andamento del personale:
Pianta organica del Comune: copertura ottimale delle esigenze di servizio | Dotazione di personale 2008 | Copertura della pianta organica 2008 | Dotazione di personale 2010 | Copertura della pianta organica 2010 | Dotazione di personale 2011 | Copertura della pianta organica 2011 |
127 | 113 | 89% | 109 | 86% | 98 | 77% |
Merita come sempre un’attenzione particolare il piano investimenti, vale a dire la sintesi di quanto ci apprestiamo a mettere in campo a livello di opere pubbliche. Le opere previste per il 2011 sono significative e prevedono investimenti di risorse “fresche” per oltre 4 milioni di euro (la parte rimanente proviene da residui e accantonamenti degli esercizi provvedimenti), anche se la loro effettiva possibilità di utilizzo dipenderà come sempre dai possibili vincoli imposti dal Patto di Stabilità.
Spese di investimento 2011 (Patto di Stabilità permettendo)
Costo complessivo opere pubbliche 2011 6.009.590,00
di cui fabbisogno a bilancio 2011 4.760.573,00
di cui da residui esercizi precedenti 1.512.012,00
Principali opere pubbliche (importo superiore a € 100.000,00 ) previste e loro costi complessivi
€
€
Ristrutturazione interna Municipio via Matteotti | 140.000,00 |
Adeguamenti antincendio, antisismici e barriere architettoniche scuole materne | 140.761,00 |
Area esterna nuova scuola materna Trebbo di Reno | 180.000,00 |
Progettazione nuova scuola materna Comparto 4M | 240.000,00 |
Adeguamenti antincendio, antisismici e barriere architettoniche scuole elementari | 754.817,00 |
Manutenzione straordinaria strade comunali (ripristini, completamenti, banchine, marciapiedi, segnaletica ecc) | 1.000.000,00 |
Progettazione e realizzazione Sottopasso via Chiesa | 2.600.000,00 |
Pista ciclabile collegamento Trebbo - Capoluogo | 500.000,00 |
Manutenzione straordinarie Case popolari (ERP) | 424.000,00 |
Ripristino Centro seconda accoglienza | 135.000,00 |
In sintesi e per concludere penso di poter dire che anche con questo bilancio siamo riusciti nel difficile esercizio di ottimizzare le risorse date penalizzando il meno possibile i servizi e quindi i nostri cittadini, in particolare quelli più bisognosi.
Federico Palma
Assessore ai Servizi Finanziari
La relazione completa dell’Assessore è disponibile sul sito: http://www.comune.castel-maggiore.bo.it/
Di seguito l'intervento in Consiglio del Capogruppo della Federazione della Sinistra Gianluca Ruotolo.
Ringrazio l'assessore Palma per la sua relazione completa e approfondita che ci ha fatto capire il quadro nazionale che ci porta ad approvare questo difficile bilancio preventivo. Non è mai semplice fare delle scelte collegate ad un bilancio preventivo pensando soprattutto a questo periodo con i tagli imposti da questo Governo che non governa ma che si diverte dell'imbarazzo della maggioranza degli italiani e della gran parte dei paesi esteri. In queste condizioni e con una crisi economica che ancora persistente con dati di disoccupazione giovanili allarmanti con alle porte un federalismo municipale che a detta di tutti (anche di alcuni rappresentanti della maggioranza come il Ministro Brunetta che ha sottolineato perplessità rispetto allo stesso) porterà i cittadini a pagare nuove tasse e i Comuni ad essere sotto il controllo e la supervisione economica dello Stato. Dimentichiamoci il federalismo solidale! Ma anche solo federalismo. Qui ci perderanno sempre gli stessi i lavoratori e le lavoratrici, i pensionati e i disoccupati sia de Nord sia il Sud.
Quest'amministrazione conferma, con questo bilancio e con gli indicatori che lo contraddistinguono, ricordati dalla consigliere Chiarini in precedenza, ancora una volta la sua serietà pur non senza sacrifici. Sacrifici fatti sulle tariffe comunali. Va bene preventivare e aumentare gli sforzi per incrementare il gettito dato dall'evasione dall'Ici. Credo allo stesso tempo che sia importantissimo collaborare con gli enti preposti (agenzia dell'entrate) per verificare la correttezza delle dichiarazioni ISEE presentate. Per avere come obiettivo un corretto e giusto accesso a servizi del Comune. I servizi essenziali sono stati mantenuti nelle tante difficoltà prendendo decisioni sulle priorità si è deciso in controtendenza rispetto all'idea di nazionale di investire e spendere sull'educazione e sull'istruzione.
Sappiamo che è dall'istruzione e dall'educazione che passa il cambiamento di un territorio e di una Nazione che sta festeggiando i suoi 150 anni ma che rimane sempre troppo giovane e quindi debole perché a soli 70 anni dall'inizio del suo vero percorso democratico nato dalla Resistenza. Il nostro bilancio economico non è solo un insieme di numeri ma deve essere visto come un insieme di significati. E volte dove i numeri non ci sono (o sono di più piccoli entità) bisogna fare un bilancio preventivo anche in riferimento ai significati e valori a cui un territorio vuole continuare a credere. Oggi investire sul significato di democrazia, di Costituzione, di Resistenza di aggregazione sociale è di assoluta importanza. E questo Comune ha il dovere di continuare e migliorare su questa strada perché è importante quanto il mantenimento dei servizi perché sicuramente redditizia sul lungo periodo. E per questo motivo rifaccio i miei complimenti all'Assessore Gottardi e ha i suoi collaboratori che con il programma culturale del 2011 hanno centrato questo obiettivo pur avendo a disposizione meno risorse. Grazie, si fa per dire, anche in questo caso e ai “valori” e ai “significati” del nostro Governo. Un programma culturale che per quello che ho letto fa sbocciare i fiori presenti sul nostro territorio fatto di individualità e associazioni che portano avanti valori e significati importantissimi per la ricchezza culturale della città di Castel Maggiore. Bisogna continuare ad investire su giornate di particolare importanza come il 25 aprile, il 27 gennaio, l' 8 marzo e anche in giorni come il primo maggio (solo per citare alcune date). La giornata del lavoro e dei lavoratori deve essere una ricorrenza che oggi ancora di più deve vivere nelle nostre strade in maniera che sia il meno rituale possibile considerando l'aggressione che c'è, al mondo del lavoro dopo i vari Pomigliano, Melfi, Mirafiori e Marchionne. Nel bilancio dei valori e dei significati per il 2011 va ricordata anche l'importante festa delle culture. Sono tutti valori che in contro tendenza rispetto ad altre idee, pensieri e linguaggi qui a Castel Maggiore crescono con e attraverso il nostro territorio. Significati e valori su cui oggi è di fondamentale importante continuare a investire. Un altro modo per investire sui valori a cui crediamo è continuare a fare aggregazione sul nostro territorio. Credo che sia importante investire, come si è fatto, nel coltivare punti di ritrovo che siano accoglienti e adeguati come i tanti parchi di Castel Maggiore, i campi da calcio e da basket dove i giovani possano divertirsi in maniera sana. Non ho voluto sottolineare tanti altri aspetti che sono sicuramente importanti e che ha già ricordato l'Assessore Palma e che tracciano una linea molto importante su quali sia la priorità di questa Amministrazione: la Persona con la P maiuscola con un significato a 360 gradi.
Di seguito l'intervento in Consiglio del Capogruppo della Federazione della Sinistra Gianluca Ruotolo.
Ringrazio l'assessore Palma per la sua relazione completa e approfondita che ci ha fatto capire il quadro nazionale che ci porta ad approvare questo difficile bilancio preventivo. Non è mai semplice fare delle scelte collegate ad un bilancio preventivo pensando soprattutto a questo periodo con i tagli imposti da questo Governo che non governa ma che si diverte dell'imbarazzo della maggioranza degli italiani e della gran parte dei paesi esteri. In queste condizioni e con una crisi economica che ancora persistente con dati di disoccupazione giovanili allarmanti con alle porte un federalismo municipale che a detta di tutti (anche di alcuni rappresentanti della maggioranza come il Ministro Brunetta che ha sottolineato perplessità rispetto allo stesso) porterà i cittadini a pagare nuove tasse e i Comuni ad essere sotto il controllo e la supervisione economica dello Stato. Dimentichiamoci il federalismo solidale! Ma anche solo federalismo. Qui ci perderanno sempre gli stessi i lavoratori e le lavoratrici, i pensionati e i disoccupati sia de Nord sia il Sud.
Quest'amministrazione conferma, con questo bilancio e con gli indicatori che lo contraddistinguono, ricordati dalla consigliere Chiarini in precedenza, ancora una volta la sua serietà pur non senza sacrifici. Sacrifici fatti sulle tariffe comunali. Va bene preventivare e aumentare gli sforzi per incrementare il gettito dato dall'evasione dall'Ici. Credo allo stesso tempo che sia importantissimo collaborare con gli enti preposti (agenzia dell'entrate) per verificare la correttezza delle dichiarazioni ISEE presentate. Per avere come obiettivo un corretto e giusto accesso a servizi del Comune. I servizi essenziali sono stati mantenuti nelle tante difficoltà prendendo decisioni sulle priorità si è deciso in controtendenza rispetto all'idea di nazionale di investire e spendere sull'educazione e sull'istruzione.
Sappiamo che è dall'istruzione e dall'educazione che passa il cambiamento di un territorio e di una Nazione che sta festeggiando i suoi 150 anni ma che rimane sempre troppo giovane e quindi debole perché a soli 70 anni dall'inizio del suo vero percorso democratico nato dalla Resistenza. Il nostro bilancio economico non è solo un insieme di numeri ma deve essere visto come un insieme di significati. E volte dove i numeri non ci sono (o sono di più piccoli entità) bisogna fare un bilancio preventivo anche in riferimento ai significati e valori a cui un territorio vuole continuare a credere. Oggi investire sul significato di democrazia, di Costituzione, di Resistenza di aggregazione sociale è di assoluta importanza. E questo Comune ha il dovere di continuare e migliorare su questa strada perché è importante quanto il mantenimento dei servizi perché sicuramente redditizia sul lungo periodo. E per questo motivo rifaccio i miei complimenti all'Assessore Gottardi e ha i suoi collaboratori che con il programma culturale del 2011 hanno centrato questo obiettivo pur avendo a disposizione meno risorse. Grazie, si fa per dire, anche in questo caso e ai “valori” e ai “significati” del nostro Governo. Un programma culturale che per quello che ho letto fa sbocciare i fiori presenti sul nostro territorio fatto di individualità e associazioni che portano avanti valori e significati importantissimi per la ricchezza culturale della città di Castel Maggiore. Bisogna continuare ad investire su giornate di particolare importanza come il 25 aprile, il 27 gennaio, l' 8 marzo e anche in giorni come il primo maggio (solo per citare alcune date). La giornata del lavoro e dei lavoratori deve essere una ricorrenza che oggi ancora di più deve vivere nelle nostre strade in maniera che sia il meno rituale possibile considerando l'aggressione che c'è, al mondo del lavoro dopo i vari Pomigliano, Melfi, Mirafiori e Marchionne. Nel bilancio dei valori e dei significati per il 2011 va ricordata anche l'importante festa delle culture. Sono tutti valori che in contro tendenza rispetto ad altre idee, pensieri e linguaggi qui a Castel Maggiore crescono con e attraverso il nostro territorio. Significati e valori su cui oggi è di fondamentale importante continuare a investire. Un altro modo per investire sui valori a cui crediamo è continuare a fare aggregazione sul nostro territorio. Credo che sia importante investire, come si è fatto, nel coltivare punti di ritrovo che siano accoglienti e adeguati come i tanti parchi di Castel Maggiore, i campi da calcio e da basket dove i giovani possano divertirsi in maniera sana. Non ho voluto sottolineare tanti altri aspetti che sono sicuramente importanti e che ha già ricordato l'Assessore Palma e che tracciano una linea molto importante su quali sia la priorità di questa Amministrazione: la Persona con la P maiuscola con un significato a 360 gradi.

Nessun commento:
Posta un commento