Presentato in Consiglio Comunale il bilancio di previsione 2010-2012: l’Assessore ai Servizi finanziari, contabili e del patrimonio Federico Palma (Prc-Pdci) sottolinea che “questo bilancio arriva in un momento difficilissimo per la congiuntura economica in generale e per la situazione finanziaria degli Enti locali in particolare. È evidente che, in un contesto di crisi economica e sociale, i Comuni sarebbero ben lieti di poter dare risposte concrete alle richieste di lavoratori e imprese, ma sono nei fatti impossibilitati a farlo. Le tre cause principali che concorrono a determinare questa situazione sono la riduzione continua dei trasferimenti (anche il 2010 confermerà un trend di tagli sui trasferimenti dallo Stato che per noi si attesta al 3%), l’attacco all'autonomia finanziaria dei Comuni (privati della benché minima autonomia impositiva), i vincoli del Patto di stabilità (che ci impone di tenere fermi in cassa 3,5 milioni di euro già impegnati ma bloccati, con il risultato di negare ossigeno necessario alle imprese fornitrici e di conseguenza ai lavoratori e alle famiglie che sono dietro ognuna e ognuno di loro)”.
Per quanto riguarda il piano investimenti 2010, vengono finanziate opere pubbliche per un valore di oltre 5 milioni di euro, portando a compimento o realizzando importanti tasselli della Città del futuro: su tutti la nuova scuola materna nel comparto 4M e il sottopasso ciclo-pedonale di via Chiesa. Per consentire il ripristino e l'assegnazione in tempi brevi degli alloggi ERP vengono stanziati 300.000€, mentre 700.000 andranno nella manutenzione della viabilità comunale. Gli investimenti sulle nuove tecnologie prevedono l'installazione di due nuove postazioni hot-spot a Trebbo di Reno e presso la Biblioteca comunale, che andranno ad affiancarsi a quelle da poco operative nelle due piazze del Capoluogo. Un intervento di manutenzione straordinaria per 135.000 euro consentirà di ripristinare e mettere a bando il Centro di seconda accoglienza di via Bondanello. E questo solo per citare le voci che pesano di più da un punto di vista economico.
Sul piano dell'accesso ai servizi a domanda individuale è importante mettere in evidenza come, a fronte di entrate in calo - soprattutto sul fronte dei trasferimenti, e di spese in aumento -in conseguenza del costo del lavoro e dell'adeguamento ISTAT dei servizi gestiti in appalto, la scelta di mantenere invariate le tariffe limitandosi allo 0,1% dell'ISTAT sia una decisione tutta politica volta a garantire alle nostre cittadine e ai cittadini un accesso davvero universalistico ai servizi. Questa decisione ovviamente non è scevra di conseguenze, dato che determina una diminuzione secca della copertura complessiva rispetto al 2009 di quasi cinque punti percentuali (dal 48,4% al 43,6%). Entrando maggiormente nel dettaglio, il servizio di asilo nido si attesta ad un indice di copertura del 36,2%, quelli parascolastici al 61,6% e quelli assistenziali e domiciliari al 61,4%.
Nell’insieme, il Bilancio previsionale 2010-2012 conferma l’impegno su temi e progetti quali la casa, la salute, la sicurezza, lo sport, la questione ambientale, la mobilità, gli strumenti anticrisi, le Politiche Sociali, la cultura, il sostegno alle scuole di ogni ordine e grado, le attività giovanili, le pari opportunità, l’ identità civica, l'informatizzazione e la semplificazione dei servizi, la valorizzazione della partecipazione, in particolare con il Bilancio Partecipato.
Cliccando QUI potrete scaricare la relazione con cui l'Assessore Palma ha presentato la manovra previsionale al Consiglio Comunale di mercoledì 23 dicembre.

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