Pubblichiamo l'articolo del Gruppo Consiliare Prc-Pdci che apparirà sul prossimo numero di "In Comune".
Per tutto questo vogliamo costruire la Federazione della Sinistra, coinvolgendo tutte le forze singole o organizzate che come noi vogliono contribuire ad invertire la tendenza di anni di divisioni, errori e sconfitte. Coordinate fondamentali di questo percorso secondo noi devono essere l'utilità, poiché la sinistra può tornare ad essere popolare solo se sa dare risposte concrete; l'unità, poiché il mantenimento dell'attuale frammentazione ci consegnerebbe ad una definitiva marginalità; la chiarezza, di idee e programmi, per sapere da che parte stiamo.
Ci rivolgiamo prima di tutto alle lavoratrici e ai lavoratori, alle tante e ai tanti che si trovano da un giorno all'altro licenziati, in cassa integrazione, in mobilità; ai precari senza alcuna tutela; agli studenti che non vedono prospettive per il loro futuro; ai pensionati che non arrivano a fine mese. A chi è colpito dall'intolleranza, dalla violenza, dalla discriminazione e dall'odio alimentati da una destra eversiva e populista.Alle donne che vedono negati anni di battaglie per i diritti. A tutte e tutti coloro che si battono per un nuovo modello di sviluppo, contro la devastazione dell'ambiente, in difesa dei beni comuni, contro lo scellerato ritorno al nucleare. A coloro che chiedono l'abbattimento delle spese militari, il ritiro delle truppe italiane dall'Afghanistan e il rifiuto di ogni guerra. A quelli che vogliono vivere in un paese laico, stanno dalla parte della Costituzione e pensano all'antifascismo come ad un valore vivo e attuale più che mai; ai nuovi cittadini immigrati che con il loro lavoro contribuiscono alla ricchezza non solo materiale ma culturale del nostro Paese. A coloro che vogliono una scuola pubblica in grado di dare una risposta forte ed efficace al diritto al sapere.
Il progetto della Federazione della Sinistra, attraverso la sua struttura unitaria e plurale che non richiede a nessuno di sciogliersi e la sua articolazione di base in Comitati territoriali, è aperto non solo alle forze politiche e associative che stanno dando vita al percorso a livello nazionale (PRC, PDCI, Socialismo 2000, Lavoro e Solidarietà), ma ad associazioni, movimenti, comitati, singoli cittadini.
Vogliamo dare vita ad una sinistra inclusiva e accogliente, che non rinneghi la propria storia ma aperta alle innovazioni e che possa dare pari dignità e cittadinanza a tutti i soggetti coinvolti. Dobbiamo dare qui ed ora una risposta alla domanda di unità che attraversa il popolo della sinistra.
Ecco perché, dopo l'assemblea pubblica con Cesare Salvi dello scorso 22 gennaio, proponiamo di dare vita anche a Castel Maggiore ad un Comitato promotore della Federazione della Sinistra insieme a tutte e tutti coloro che come noi avvertono la necessità di affrontare gli enormi compiti che ci stanno davanti: per cominciare a costruire un'uscita a sinistra dalla crisi e tornare a pensare l'alternativa di società.
Per informazioni e contatti: federazionesinistracm@gmail.com.

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