venerdì 3 dicembre 2010

Acqua bene comune: sabato 4/12 manifestazione regionale a Bologna

In Italia sono state raccolte 1.400.000 firme per il referendum
contro la privatizzazione dell’acqua, 110.000 nella nostra regione

E’ stata una grande prova di democrazia, ora bisogna vincere il referendum conquistando il quorum per impedire la privatizzazione dell’acqua ed avviare la ripubblicizzazione del servizio idrico.

Per questo, chiediamo:

  • LA MORATORIA delle Privatizzazioni, cioè che fino al momento del referendum, il governo sospenda tutti i processi di privatizzazione dell’acqua previsti dalla legge Ronchi.
  • Che I REFERENDUM SI TENGANO COMUNQUE NEL 2011, anche se ci fossero le elezioni politiche anticipate. La legge dice che in caso di crisi del governo, i referendum vengono rinviati di un anno, ma è possibile che il Parlamento voti una deroga perchè si possa votare nello stesso anno. C’è il precedente del referendum contro il nucleare del 1987;
  • che le Amministrazioni Locali modifichino i propri statuti dichiarando il servizio idrico integrato come servizio PRIVO DI RILEVANZA ECONOMICA, affinchè sia possibile mantenerlo nella gestione pubblica attraverso Aziende Speciali.;
  • che il Governo, le amministrazioni locali, le forze politiche si battano per far sì che sia resa concreta la dichiarazione dell’ONU che ha definito l’acqua un DIRITTO UMANO UNIVERSALE che non può essere negato a nessuno per nessun motivo.

Per conquistare questi obiettivi e vincere la
battaglia contro la privatizzazione dell’acqua, per la sua gestione
pubblica
e partecipata, il Forum Italiano dei Movimenti per
l’Acqua Pubblica ha dichiarato una giornata nazionale di
mobilitazione il giorno

SABATO 4 DICEMBRE 2010

In Emilia Romagna si terrà una Manifestazione Regionale con corteo

a
BOLOGNA

con
CONCENTRAMENTO alle ore 15.00

DAVANTI
ALLA SEDE DI HERA SPA in viale Berti Pichat

PARTECIPIAMO
TUTTE/I PERCHE’ SI SCRIVE ACQUA, MA SI LEGGE DEMOCRAZIA!

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