sabato 31 ottobre 2009

No alla truffa elettorale, no allo sbarramento alle regionali!

Durante la seduta di mercoledì 28 ottobre, il Consiglio Comunale di Castel Maggiore ha approvato a larga maggioranza un Odg inizialmente proposto dal Gruppo Prc-Pdci e poi adottato dall'intero centro-sinistra per esprimere la più ferma contrarietà nei confronti del tentativo del PdL di modificare a pochi mesi dalla tornata di votazione la legge elettorale per le regionali 2010, violando palesemente l'autonomia delle Regioni ed istituendo tra le altre cose uno sbarramento al 4% teso ad escludere le forze comuniste e di sinistra anche dalle assemblee regionali.

IL CONSIGLIO COMUNALE DI CASTEL MAGGIORE

CONSIDERATO

Che la Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati ha avviato l’esame della proposta di legge n. 2669 avente a oggetto le modifiche alla legge n. 165/2004 e norme transitorie per le elezioni dei consigli regionali e dei presidenti delle giunte regionali da tenersi nell’anno 2010,

nonché le modifiche al testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267;

VALUTATO

Che la proposta di legge A. C. 2669 contiene modifiche alle attuali leggi che regolano le elezioni dei consigli regionali e dei presidenti delle giunte regionali,

RITENUTO

Che la proposta di legge A. C. 2669 che vuole omogeneizzare il sistema elettorale di Comuni, Province e Regioni non solo è insensata, perché non tiene conto della diversità di funzioni tra lo Stato e gli Enti locali, ma viola l’autonomia delle Regioni, sancita dagli articoli 122 e 123 della Costituzione;

Che pare inopportuno modificare la legge elettorale a pochi mesi dalle elezioni regionali;

Che in tal modo viene svilito il confronto in atto per la definizione del nuovo codice delle autonomie, senza aver deciso quale sia il ruolo fondamentale di tali enti nell’ambito sul federalismo.

IL CONSIGLIO COMUNALE

CHIEDE

Che la Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati respinga la proposta di legge n. 2669;

Che il Presidente della Regione Emilia Romagna si impegni a richiedere un parere di costituzionalità della proposta di legge n. 2669 e prevedere uno specifico ricorso presso la suprema Corte Costituzionale nel caso la proposta di legge n. 2669 dovesse essere trasformata in legge

DISPONE

L’invio del presente Ordine del giorno approvato ai Capigruppo delle forze politiche in Parlamento,ai componenti della Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, ai Presidenti ANCI ed UPI, al Presidente della Regione Emilia Romagna e al Presidente della Conferenza delle Regioni.

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