Nei prossimi giorni il Circolo di Rifondazione comunista di Castel Maggiore sarà davanti alle scuole primarie del nostro territorio per distribuire a genitori e docenti un volantino sugli effetti devastanti che la contro-riforma Gelmini avrà sul nuovo anno scolastico. Di seguito il testo:
Cari genitori, il nuovo anno scolastico è incominciato ed il Ministro Gelmini ha in serbo per le
vostre bambine e per i vostri bambini tante belle novità.Cari genitori, il nuovo anno scolastico è incominciato ed il Ministro Gelmini ha in serbo per le
16.000 docenti in meno: ovvero il più massiccio licenziamento di massa della storia della
Repubblica, che proseguirà inesorabile nei prossimi due anni fino ad ottenere i 30.000 tagli
previsti. Si riducono le ore di scuola, si eliminano i laboratori, aumenta il numero di alunni per
classe, si tagliano le risorse per i più deboli (diversamente abili e migranti in primis).
La riduzione continua del tempo scuola e del sostegno: nella maggior parte delle classi il Tempo Pieno viene privato delle ore di compresenza, che saranno destinate a coprire i tagli e le supplenze. Togliere le compresenze vuol dire impedire laboratori (ad esempio quelli di
informatica, impossibili da gestire da una sola maestra con 27 bambine/i), uscite (per legge
serve un adulto ogni 15 bambine/i) e attività di recupero! In molte scuole è ormai impossibile
attuare anche i modelli orari di 30 e 33 ore (ex modulo), quelli più diffusi al di fuori delle grandi
città. Il Tempo Pieno non è una formula oraria, è un modello didattico-pedagogico!
Bye Bye, English: nell’Istituto comprensivo di Castel Maggiore, per quest’anno, è garantita una sola ora di Inglese a settimana, dalle classe prima alla quinta. Anche il personale non docente ATA è stato fortemente ridotto.
Le risorse di Regioni, Province e Comuni serviranno a coprire parte dei tagli: i soldi che gli Enti locali stanziano alle Direzioni didattiche e agli Istituti comprensivi finiranno non su progetti educativi -come dovrebbe essere- ma su altre voci contingenti per cercare di far fronte ai tagli. Il Governo cerca così di scaricare la patata bollente del personale ATA e dei docenti precari: la Giunta di Castel Maggiore ad esempio ha appena stanziato oltre 23.000€ per il servizio mensa delle scuole materne ed elementari. Ma non era gratuita la scuola dell’obbligo?
Il dimezzamento dei fondi per le supplenze: I/le maestri/e assenti per malattia non
verranno sostituiti/e. Ciò compromette gravemente il normale svolgimento dell’attività didattica e lede il diritto allo studio dei bambini e delle bambine.
Questo piano di impoverimento della scuola pubblica risponde ad un disegno preciso: fare in
modo che l’istruzione non sia più per tutti, ma solo di chi se la può permettere. Oltretutto il
risparmio previsto dalla Legge finanziaria per la scuola è di 8 miliardi di Euro in tre anni: per
intenderci esattamente la metà di quanto ci costeranno i 131 cacciabombardieri JSF acquistati
dal nostro Paese.
L’esperienza di questi ultimi mesi ci insegna che solo la mobilitazione e la lotta
riescono a fare indietreggiare il Governo dalle sue nefaste manovre.
Il Partito della Rifondazione Comunista di Castel Maggiore invita tutte e tutti i
genitori e le/i docenti a proseguire la mobilitazione e sarà al fianco della protesta nelle piazze, nelle scuole e nelle istituzioni.
riescono a fare indietreggiare il Governo dalle sue nefaste manovre.
Il Partito della Rifondazione Comunista di Castel Maggiore invita tutte e tutti i
genitori e le/i docenti a proseguire la mobilitazione e sarà al fianco della protesta nelle piazze, nelle scuole e nelle istituzioni.

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