lunedì 5 luglio 2010

Intervento a sostegno dell'OdG per la Palestina


Pubblichiamo di seguito l'intervento del Capogruppo Prc-Pdci Gianluca Ruotolo, relatore per i gruppi di maggioranza dell'OdG sull'attacco alla "Freedom Flottilla".

Presentare un ordine del giorno su una questione che sembrerebbe essere così lontana da Castel Maggiore è doveroso.

Perché episodi così violenti, come quello avvenuto nell’acque internazionali di fronte le coste di Gaza nei confronti di volontari di ONG provenienti da diverse nazioni europee - ma non solo - che si trovavano sulle navi che portavano aiuti umanitari ad una popolazione come quella di Gaza costretta da parecchio tempo ad un embargo drammatico, devono essere ricordati perché non succedano più.

Non è accettabile che una Repubblica come la nostra che è nata dalla Resistenza e dalla lotta contro l’occupazione nazi-fascista e che ha fatto di tutto per creare uno Stato diverso con una Costituzione di grande valore accetti supinamente episodi del genere che vanno contro a qualsiasi norma di diritto internazionale.

Come non è accettabile, che il Governo italiano all’Onu abbia votato contro la richiesta di istituire una commissione internazionale sull’attacco alla Freedom Flottilla.

La questione palestinese ormai da troppo tempo non trova una soluzione. Io credo che episodi come quelli avvenuti alla Freedam Flottilla, allontanino ancora di più dal raggiungimento di una soluzione di pace in quella regione del medioriente. Tali episodi avvengono, senza dubbio, per colpa del Governo d’Israele che a parole parla di pace e della creazione dei due stati con due popoli (quello Palestinese perché quello d’Israele c’è già) ma che nei fatti estende e aumenta le colonie nei territori occupati e non smette di innalzare muri che sono contro qualsiasi logica di umanità.

A fronte dell’apertura del Governo israeliano ad allentare il blocco navale verso Gaza io credo che ci sia la necessità che si passi realmente dalle parole ai fatti e si arrivi una volta per tutte alla fine dell’embargo nei confronti di Gaza.

Nel nostro piccolo è necessario chiedere, a fronte della storia che caratterizza il nostro Stato, a tutte le forze politiche e istituzionali di attivarsi realmente e concretamente con tutte i propri poteri per far in modo che ci sia un’ evoluzione concreta e positiva della questione palestinese e che si combattano più efficacemente alcune scelte del tutto irresponsabili che continua a perpetrare uno Stato di Diritto come quello israeliano.

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